Nascita di MISS PLASTIC

MISS PLASTIC

Viaggio e laboratorio fotografico nel mondo della Plastica: conoscerla, riciclarla, farne a meno, farne un opera d’arte.

L’idea di proporre un laboratorio che avesse come tema centrale la riflessione sulla presenza invasiva delle plastiche e il loro riutilizzo virtuoso, è nata da una serie di stimoli. Tutto è venuto alla luce a casa, in cucina, osservando il cesto plastica della differenziata. Cresce più di tutti gli altri scarti, si gonfia e trabocca nel giro di pochi giorni. Le idee non nascono però come l’incanto di un cartoon ma covano chissà dove, a lungo, e sono sempre il frutto di connessioni più o meno consce del nostro pensare. Insomma c’erano di mezzo molte cose: la frequentazione di una persona più attenta all’aspetto green del vivere quotidiano, il bagno in un mare splendido rivelatosi invaso da microplastiche e la lettura di un libro. Avevo da poco terminato la lettura di “Dopo la Fotografia”. L’autore, Fred Ritchin, ad un certo punto afferma che la fotografia è così occupata a celebrare, esaltare, abbellire che spesso si dimentica di esplorare. Esplorare.
Sono rimasto molto colpito da questo verbo. E’ un approccio, un registro del pensiero che cambia completamente l’occhio del fotografo. Ti sgancia dall’ossessione del glamour, della cosmesi. Se cambia il modo di vedere cambia però anche l’interpretazione, pone interrogativi, stimola all’indagine. L’indagine apre altri livelli di lettura e chiede approfondimenti, altri libri e via così, sempre più in là, una porta dietro l’altra, una finestra che apre un’altra finestra su orizzonti sempre più complessi e maledettamente interessanti. Così, girando attorno al mio comunissimo sacchetto della plastica, ho cercato di sviluppare l’idea della macchina fotografica usata come una lente d’ingrandimento, come una torcia che si accende al buio, che ti racconta le cose con la folgorante immediatezza delle immagini.
L’aspetto più intrigante della faccenda è il seguente:
chissà che succede mettendo la fotocamera (uno smartphone, una compatta, una telecamera, non ha importanza) in mano a uno di voi che leggete questa pagina!

Stefano Saccomani © agosto 2019

 

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